Domande e risposte inerenti le problematiche sugli orari gestibili nel software Eclipse:
Seguire i seguenti passi:
- dal menù "dati funzionali" scegliere la voce "personale", quindi selezionare la matricola interessata e fare clic sulla linguetta "cicli lavorativi";
- fare clic sul bottone "+" del navigatore posto più in basso, immettere la data di partenza del ciclo da un lunedì (quello precedente se la data di partenza non corrisponde ad un lunedì o quello giusto se la durata del ciclo è superiore ad una settimana) e confermare facendo clic sul bottone di spunta;
- dal menù "dati funzionali" scegliere la voce "calendari personale", selezionare la matricola, fare clic sul bottone "elimina" ed impostare il periodo "data iniziale" / "data finale", quindi fare clic sul bottone "genera" reimpostando il periodo interessato.
Da "correggi giornata" (passando tramite "cartellino" o "operazioni giornaliere" / "correzione anomalie"):
- fare un clic sul bottone "cambia orario" posto nella zona superiore della maschera;
- per operare su più giornate impostare il periodo desiderato negli appositi campi (per default è selezionata la giornata corrente);
- scegliere il nuovo orario e premere "invio" sulla tastiera o fare un doppio clic sul codice desiderato (se si opta per un giorno di assenza è ininfluente il numero di ore contrattuali indicate su questo: l'assenza verrà calcolata per il numero di ore contrattuali previsto sul calendario della persona);
- il programma provvede in automatico a rieffettuare il conteggio della giornata.
Da "correggi giornata" (passando tramite "cartellino" o "operazioni giornaliere" / "correzione anomalie"):
- fare un clic sul bottone "cambia orario e ore contr." posto nella zona superiore della maschera;
- per operare su più giornate impostare il periodo desiderato negli appositi campi (per default è selezionata la giornata corrente);
- scegliere il nuovo orario e premere "invio" sulla tastiera o fare un doppio clic sul codice desiderato (il numero di ore contrattuali indicate sul calendario della persona verrà sostituito con quello indicato nell'orario scelto);
- il programma provvede in automatico a rieffettuare il conteggio della giornata.
Dal menù "dati funzionali":
- scegliere la voce "calendari personale";
- selezionare la matricola;
- fare clic sul bottone "genera";
- impostare il periodo "data iniziale" / "data finale";
- attivare "sostituisci giorni esistenti";
- selezionare l'orario che si vuole associare (attenzione: le ore contrattuali indicate su questo non influiscono: varranno sempre quelle già indicate nel calendario della matricola);
- confermare.
Attenzione: il programma sostituisce solo i giorni che sono previsti come lavorativi (esempio: impostando come date tutto un mese verranno esclusi automaticamente le domeniche, i sabati se contrattualmente non sono lavorativi ed eventuali giorni impostati manualmente come festivi), diversamente è possibile forzare anche i giorni che non lo sono attivando le opportune scelte:
- "sostituisci sabato" consente di sostituire i sabati se contrattualmente non sono lavorativi;
- "sostituisci domenica" consente di sostituire le domeniche se contrattualmente non sono lavorative;
- "sostituisci riposo feriale" consente di sostituire i giorni da lunedì a venerdì che non risultano essere lavorativi (esempio: si è giustificato precedentemente una festività che cade in martedì).
Effettuare un "calcola totali" dal cartellino per la matricola ed il periodo impostato.
Se si tratta di un cambio di orario per un periodo di tempo abbastanza prolungato è opportuno vedere alla voce "associazione di un nuovo ciclo lavorativo", altrimenti comportarsi come segue.
Dal menù "dati funzionali":
- scegliere la voce "calendari personale";
- selezionare la matricola;
- fare clic sul bottone "elimina";
- impostare il periodo "data iniziale" / "data finale" e confermare;
- fare clic sul bottone "genera";
- impostare il periodo "data iniziale" / "data finale";
- attivare "sostituisci giorni esistenti";
- selezionare l'orario che si vuole associare (attenzione: le ore contrattuali indicate su questo influiranno il nuovo calendario, quindi se l'intervallo di tempo selezionato comprende anche sabati e domeniche anche questi prevederanno ore contrattuali obbligatorie);
- confermare.
Attenzione: il programma sostituisce tutti i giorni, pertanto le opzioni "sostituisci sabato", "sostituisci domenica" e "sostituisci riposo feriale" vengono sempre e comunque considerate attive.
Se necessario, rieffettuare un "calcola totali" dal cartellino per la matricola ed il periodo impostato.
Dal menù "dati funzionali":
- scegliere la voce "calendari personale";
- fare clic sul bottone "genera";
- attivare "tutto il personale";
- impostare il periodo "data iniziale" / "data finale";
- selezionare da "categoria orario" la tipologia di persone su cui applicare l'operazione (non selezionare nulla per operare su tutto il personale);
- attivare "sostituisci giorni esistenti";
- selezionare l'orario che si vuole associare (attenzione: le ore contrattuali indicate su questo non influiscono: varranno sempre quelle già indicate nel calendario delle singole matricole);
- confermare.
Attenzione: il programma sostituisce solo i giorni che sono previsti come lavorativi (esempio: impostando come date tutto un mese verranno esclusi automaticamente le domeniche, i sabati se contrattualmente non sono lavorativi ed eventuali giorni impostati manualmente come festivi), diversamente è possibile forzare anche i giorni che non lo sono attivando le opportune scelte:
- "sostituisci sabato" consente di sostituire i sabati se contrattualmente non sono lavorativi;
- "sostituisci domenica" consente di sostituire le domeniche se contrattualmente non sono lavorative;
- "sostituisci riposo feriale" consente di sostituire i giorni da lunedì a venerdì che non risultano essere lavorativi (esempio: si è giustificato precedentemente una festività che cade in martedì).
Se necessario, rieffettuare un "calcola totali" dal cartellino di tutto il personale per il periodo impostato.
Dal menù "dati funzionali":
- scegliere la voce "calendari personale";
- selezionare la matricola;
- modificare manualmente la cella nella colonna "ore cont." dei giorni desiderati;
- confermare facendo clic sul bottone di spunta del navigatore.
Si ricorda che è inoltre possibile modificare il numero di ore contrattuali previste in un giorno associando un differente orario (vedi "giustificazione di più giorni di assenza o cambio orario per singola persona con variazione del numero di ore contrattuali").
Se l'orario da modificare è comune a più persone va prima duplicato, va creato un nuovo ciclo lavorativo che deve essere associato alla matricola, quindi bisogna eliminare (se già esistente) il suo calendario e poi rigenerarlo.
Bisogna poi aggiungere sul nuovo orario una giustificazione automatica per il tempo previsto per il servizio, ricordandosi di modificare anche la fascia di uscita se l'orario è di tipo rigido.
Duplicare l'orario da modificare, quindi aggiungervi una giustificazione automatica per il tempo previsto per il servizio, ricordandosi di modificare anche la fascia di uscita se l'orario è di tipo rigido.
Da "correggi giornata" alla segnalazione di "timbratura fuori fascia" (per gli orari rigidi) o "ore lavorate inferiori alle ore contrattuali" (per quelli liberi) operare un "cambia orario" associando quello appena creato.
Se l'orario da modificare è comune a più persone va prima duplicato, va creato un nuovo ciclo lavorativo che deve essere associato alla matricola, quindi bisogna eliminare (se già esistente) il suo calendario e poi rigenerarlo.
Bisogna poi aggiungere sul nuovo orario una giustificazione automatica per il tempo previsto per il servizio, ricordandosi di modificare anche la fascia di entrata se l'orario è di tipo rigido.
Duplicare l'orario da modificare, quindi aggiungervi una giustificazione automatica per il tempo previsto per il servizio, ricordandosi di modificare anche la fascia di entrata se l'orario è di tipo rigido.
Da "correggi giornata" alla segnalazione di "timbratura fuori fascia" (per gli orari rigidi) o "ore lavorate inferiori alle ore contrattuali" (per quelli liberi) operare un "cambia orario" associando quello appena creato.
Qualora il dipendente abbia timbrato fuori fascia (ma non in fascia con penale) e quindi sia stata segnalata l'anomalia di "lavoro ordinario inferiore alle ore contrattuali", attivare sulla scheda del personale nella sezione "straordinari" la voce "recupera straordinari" per consentire la trasformazione di eventuale straordinario effettuato nella giornata in lavoro ordinario.
Non esiste una procedura automatica che pareggi il conteggio delle ore, ma è possibile operare manualmente.
Attenzione: si consiglia di tenere sempre traccia delle giornate in cui si toglie straordinario per pareggiare giornate lavorate parzialmente, anche se questo richiede l'inserimento di una giustificazione in più.
Operare in questo modo:
- creare un totalizzatore "ore recuperate" (intese come ore di straordinario sottratte da una giornata perché trasformate in lavoro ordinario in un'altra dove si è lavorato per meno delle ore contrattuali), di tipo N con aggiornamento monte ore N;
- creare un giustificativo che movimenta le ore recuperate in positivo o negativo (aggiornamento totalizzatore + se si preferisce vedere il totale ore recuperate con valori positivi o - se si preferisce vedere il totale ore recuperate con valori negativi, aggiornamento lavoro ordinario N, aggiornamento monte ore N);
- creare un giustificativo che sottrae straordinario (aggiornamento totalizzatore -, aggiornamento lavoro ordinario N, aggiornamento monte ore N o -);
- creare un giustificativo che somma lavoro ordinario (aggiornamento totalizzatore +, aggiornamento lavoro ordinario N perché coincide con il totalizzatore, aggiornamento monte ore N o + se si è indicato – su quello riguardante lo straordinario);
- a questo punto è sufficiente inserire nella giornata con straordinari il giustificativo che movimenta le ore recuperate e quello che sottrae straordinari, ed inserire nella giornata con meno ore quello che aumenta il lavoro ordinario. Se non si vuole tenere traccia del giorno dal quale si è tolto lo straordinario è sufficiente non creare il totalizzatore ed il giustificativo che riguardano le ore recuperate.
Autorizzare sull'orario eventuale straordinario ma chiamate il totalizzatore in un altro modo (sono ore che potrebbero coprire giornate non lavorate o lavorate parzialmente, o che altrimenti non saranno retribuite). Tale totalizzatore va comunque creato con gli stessi criteri degli straordinari (tipo S sull'anagrafica, straordinario minimo e arrotondamento sull'orario…), quindi comportarsi come descritto alla voce "ore da recuperare e ore recuperate in giornate differenti", considerando come voce di straordinario quella appena creata.
Qualora si debba forzare per una o più giornate un conteggio utilizzando totalizzatori non previsti nei rispettivi orari e non si ritenga il caso di modificare detti orari, è possibile operare una sostituzione a posteriori (cioè effettuata DOPO aver calcolato i totali ed aver effettuato eventuali ricalcoli settimanali), utilizzando dal menù "operazioni periodiche" la scelta "sostituzione totalizzatori".
Attenzione: se si effettua un nuovo calcolo delle giornate vengono reimpostati i totalizzatori originari poiché il conteggio parte sempre dalle voci indicate sugli orari.
Per ripristinare la situazione:
- da calendari matricole usare il bottone "elimina" per eliminare la/e giornata/e del personale coinvolto per errore;
- usare il bottone "genera" per rigenerare il periodo senza attivare la scelta di "sostituisci giorni esistenti".
Per impostare il nuovo orario per la persona o le date desiderate:
- selezionare la matricola;
- usare il bottone "genera" per rigenerare il periodo attivando la scelta di "sostituisci giorni esistenti".
Dal menù "base dati" scegliere "orari giornalieri", quindi selezionare l'orario di cui si vuole cambiare la modalità di conteggio degli arrotondamenti sulle timbrature e nella sezione "entrata/uscita" modificare le fasce "dalle/alle" (per gli orari rigidi) e "arroton. entrata/uscita" (per gli orari liberi e le timbrature fuori fascia degli orari rigidi).
Dal menù "operazioni periodiche" scegliere "cartellino", quindi fare clic sul bottone "calcola totali" e rieffettuare il conteggio per le persone ed il periodo desiderato.
Rilanciare, se effettuati anche in precedenza, i ricalcoli settimanali.
Dal menù "base dati" scegliere "orari giornalieri", quindi selezionare l'orario di cui si vuole cambiare la modalità di conteggio degli straordinari e modificare, in funzione delle proprie esigenze:
- nella sezione "entrata/uscita" le fasce "dalle/alle" (per gli orari rigidi) e "arroton. entrata/uscita" (per gli orari liberi e le timbrature fuori fascia degli orari rigidi) per influire sul conteggio delle ore lavorate;
- nella sezione "straordinari" le fasce "dalle/alle", lo straordinario minimo conteggiabile e l'arrotondamento per influire sulle ore di straordinario da conteggiare.
Quindi dal menù "operazioni periodiche" scegliere "cartellino", fare clic sul bottone "calcola totali" e rieffettuare il conteggio per le persone ed il periodo desiderato.
Rilanciare, se effettuati anche in precedenza, i ricalcoli settimanali.
Dal menù "base dati" scegliere "orari giornalieri", quindi selezionare l'orario di cui si vuole cambiare la modalità di conteggio delle tolleranze sulle timbrature e nella sezione "entrata/uscita" modificare il valore di tolleranza per le tre entrate in fascia (per gli orari rigidi) e quello generale per le entrate e uscite (per gli orari liberi e le timbrature fuori fascia degli orari rigidi).
In ogni caso la tolleranza sulle uscite verrà sempre segnalata come anomala e spetterà all'operatore forzarne lo stato a "T", ma se i minuti conteggiati risulteranno essere superiori a quelli previsti non verrà conteggiata alcuna tolleranza.
Dal menù "operazioni periodiche" scegliere "cartellino", quindi fare clic sul bottone "calcola totali" e rieffettuare il conteggio per le persone ed il periodo desiderato.
Rilanciare, se effettuati anche in precedenza, i ricalcoli settimanali.
Dal menù "base dati" scegliere "orari giornalieri", quindi selezionare l'orario di cui si vuole cambiare la modalità di conteggio delle penali sulle timbrature di entrata (sezione "entrata/uscita"). Il valore impostato verrà conteggiato automaticamente e irrimediabilmente senza chiedere conferma all'operatore e lo stato della timbratura verrà fissato a R (ritardo).
Questo significa che qualora il dipendente si fermasse oltre l'orario per recuperare l'entrata in ritardo, si vedrà conteggiato dello straordinario.
Alcuni contratti di lavoro non consentono di avere nella stessa giornata voci di assenza e di straordinario. Il programma effettua comunque il conteggio e segnala all'operatore la presenza di tale anomalia solo se l'operatore ha attivato la voce "controllo totali" / "presenza di assenza e straordinari" nelle impostazioni della maschera di controllo anomalie.
Essendo l'orario presenza concepito in modo che una timbratura giustifichi la presenza per l'intera giornata (quindi vengano sempre e comunque conteggiate le ore contrattuali come interamente lavorate), eventuali mezze giornate di assenza non possono essere giustificate con il normale giustificativo utilizzato per gli altri casi, ma con un codice specifico che preveda di movimentare la voce di assenza con segno +, che movimenti il lavoro ordinario con segno – (di solito si indica N) e il monte ore con segno N o – (N se si vuole che rimanga pari alle ore contrattuali, – se si vuole che sia pari alle sole ore effettivamente lavorate).